Ansia e stress quotidiani: come rimediare?

È una giornata caldissima, il traffico impazzisce e onde di aria calda proveniente dall’asfalto fanno vibrare gli oggetti. Il climatizzatore dell’auto, puntato sui 24 gradi, riesce appena a dare sollievo. Il volante scotta e il telefono continua a squillare insistentemente e a evidenziare notifiche WhatsApp. Chi sarà mai? Il conducente decide di impugnare il telefono, visto che il traffico non accenna a muoversi: ci sono quindici tra messaggi WhatsApp e chiamate non risposte. Cercare di rispondere a tutte ma, vista la situazione, è impossibile.

Intanto le auto ripartono ed il traffico comincia a scorrere, quando l’autista vede, con la coda dell’occhio, un alimentari e decide di accostare per acquistare velocemente il pranzo; il bambino sul seggiolino posteriore dorme. Qualche minuto e si potrà riprendere la via di casa. L’auto accosta e l’autista scende, tanto saranno solo pochi minuti, pensa. Il telefono squilla ancora: è l’amico che ricorda l’impegno importantissimo di questa sera alle ventuno.

Sembrano passati pochi secondi, guarda velocemente l’orologio e in realtà sono passate due ore. Una sensazione di disperazione corre lungo la schiena e il primo pensiero è: il bambino sul seggiolino in auto!!!

Qui ho provato a descrivere cosa potrebbe succedere in una giornata di un autista qualsiasi.

Stressati dal lavoro, dalle scadenze e dalle telefonate finite per andare in black out. La percezione del tempo è distorta e quelli che possono sembrare pochi minuti diventano ore. Una sorta di tunnel spazio – temporale che fa andare in tiltla vostra capacità di pensare e decidere.

Cosa succede esattamente?

Uno dei pensieri più comuni della società è “Sono perché faccio”.  La vita quotidiana finisce così per diventare una corsa forsennata. Vi presentate come Ingegner Rossi o Dottor Bianchi, dimenticando che siete, prima di tutto, persone. Gli oggetti, che rendono la vita comoda, non devono diventare più importanti di voi stessi.

Fatti di cronaca testimoniano amnesie clamorose in persone assolutamente equilibrate. Manca la calma per scoprire la vostra interiorità che è forza creativa. Con la calma il tempo si dilata; sembra strano, ma è così. Procedete a velocità supersonica per tutta la giornata, dimenticando il presente. Elaborate pensieri e soluzioni a velocità eccessive per un lungo periodo di tempo e finite per sovraccaricare il cervello, dando origine a black out e dimenticanze.

L’invito è quello di calmare il respiro e la mente, al fine di ottenere lucidità e, soprattutto, esercitare la creatività per ogni situazione. Ricordate sempre che siete esseri umani dotati di un talento unico. Usatelo!!!

www.wellnessinside.it

Dr Pier Luigi Avolio

Psicologo, mental& business coach

Riceve su appuntamento Pisa-Livorno-Levanto(SP)

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