Le seghe mentali fanno diventare ciechi

Quante volte pensando e ripensando ad un problema hai finito per trascorrere una notte insonne, senza tuttavia risolvere niente. Una sorta di criceto che gira nella sua ruota senza mai arrivare a destinazione. Biologicamente , il cervello è fatto per simulare la soluzione a un problema ,tuttavia se questa simulazione non si trasforma in azione sei di fronte a un problema rimasto tale e hai sprecato una enorme quantità di energia. Nel lessico comune tali pensieri inutili si chiamano “seghe mentali”. Tutti ce le facciamo , anche tu che stai leggendo.I pensieri negativi invadono in maniera sistematica la tua mente e, nella maggior parte dei casi, non riesci a distinguerli dalla realtà. Questo perché, di fronte ad una situazione che percepisci come negativa,tendi ad alimentarla con i pensieri. Quando si è influenzati da pensieri negativi  si costruiscono credenze limitanti che fanno vedere solo gli aspetti negativi della situazione stessa. A questo , poi, si accompagna uno stato d’animo corrispondente e questo, per la tua parte inconscia, cioè tutti quei meccanismi automatici che abbiamo appreso in seguito ad una emozione, diventa assolutamente reale e si fa fatica a stabilire il confine con la “simulazione” citata prima.

Con il giusto equilibrio riuscirai a vedere la situazione in maniera chiara, tale da liberare il tuo potenziale creativo. Sì , ma come si fa ad avere un giusto equilibrio? Religioni e guru di ogni epoca hanno cercato di spiegarlo in meniera più o meno semplice. Prima di tutto , tieni a mente questo: i tuoi pensieri non sono la realtà. Ma esiste una realtà? Diciamo che ognuno crea la sua attraverso le esperienze e tutto ciò che è mediato dagli organi di senso. Ci troviamo di fronte ad una rappresentazione della realtà, un po’ come una mappa che noi usiamo per arrivare ad una destinazione precedentemente stabilita. La buona notizia è che questa mappa è in continua trasformazione e se non ti opponi al cambiamento troverai più facilmente il modo di risolvere un problema.  I pensieri negativi sono sempre involontari, mentre per i pensieri positivi bisogna impiegare energia.Una delle attività preferite di molti essere umani è quella di lamentarsi anziché agire di fronte ad un problema. A volte sembra che tutto non funzioni solo perché credi fermamente di non avere alternative valide. Ma è solo una convinzione. Se provi a creare nella tua mente percorsi e finali alternativi alla situazione che stai vivendo, per un periodo di tempo prolungato, l’esercizio diventa automatico e porta ad avere altri pensieri positivi accompagnati dalla relativa emozione. Se a questo viene  associata un’azione coerente, i miglioramenti sono certi.

FUORI DI TE TROVI SOLTANTO IL RISULTATO DEI TUOI PENSIERI E DELLE TUE CONVINZIONI.

Non è mai tardi per iniziare a vedere il mondo con altri occhi.

 

 

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Dr Pier Luigi Avolio

Psicologo, mental& business coach

Riceve su appuntamento Pisa-Livorno-Levanto(SP)

 

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