Disturbi psicotici
La Psicosi si riferisce alla manifestazione di deliri e/o di allucinazioni rilevanti di qualsiasi tipo, al linguaggio disarticolato e/o al comportamento disorganizzato, bizzarro o catatonico e al distacco dalle emozioni e dagli avvenimenti propri ed altrui.
In specifico la caratteristica comune dei Disturbi Psicotici è la presenza di un allontanamento psicopatologico dall’ambiente che circonda la persona, e di difficoltà a progettare ed iniziare delle attività e a provare sentimenti ed emozioni nei confronti degli altri individui.
Sono evidenziati da forti alterazioni dell’equilibrio psicologico dovute alla lontananza dalla realtà esterna e ad intensi disturbi del pensiero.
I Disturbi Psicotici hanno come principale caratteristica la presenza di:
Disturbi della forma del pensiero, ovvero alterazioni del flusso delle idee, fino alla loro incoerenza, e alterazione dei nessi associativi;
Disturbi di contenuto del pensiero, ovvero deliri;
Disturbi senso-percettivi, ovvero allucinazioni uditive, visive, olfattive, tattili, gustative.
Per quanto detto chi è afflitto da un Disturbo Psicotico non riesce più ad affrontare la vita sociale, affettiva, lavorativa, familiare a causa di pensieri fortemente disturbati, all'offuscamento dell'attenzione e della concentrazione, e all'affievolimento dell'iniziativa e del piacere di parlare e relazionarsi con gli altri e di fare e progettare attività in generale.
Solitamente i Disturbi Psicotici hanno inizio durante il periodo adolescenziale o nella prima età adulta e molto spesso sono il risultato di fattori psicologici, fisiologici e genetici, ma non sono ancora chiare le precise cause dietro all'insorgenza di tali disturbi.
Certi fattori psichici, come intenso e cronico stress, possono innescare o influenzare negativamente una personale predisposizione a sviluppare un Disturbo Psicotico.


